VOLTI DI BARBAGIA

Un viaggio che parte da Mamoiada, dai misteriosi segni lasciati sulla pietra dai suoi antenati e dai volti muti scolpiti nel legno di pero selvatico. Nel pomeriggio visiteremo un paese barba ricino a vostra scelta tra Orgosolo e Orani.

Tradizioni antiche, mestieri in via d’estinzione e opere d’arte uniche al mondo: ti accompagneremo in punta di piedi attraverso questa regione nella quale il tempo sembra essersi fermato.

 

Programma:

 

Mamoiada, Sa Perda Pintà: visita guidata presso una straordinaria stele in granito di epoca neolitica, le cui decorazioni a cerchi concentrici, uniche in Sardegna, rimandano ad alcuni monumenti dell’area atlantica. Un luogo dove si respira mistero e sacralità, nel quale sarete accompagnati dalle spiegazioni di un’archeologa.

 

Mamoiada, la bottega del mascheraio: l’artigiano mostrerà come da un ceppo di legno nasce la maschera del mamuthone, attraverso l’uso di strumenti antichi, secondo la lavorazione tradizionale degli artigiani di Mamoiada.

 

Mamoiada, la sede di mamuthones e issohadores: entreremo nel luogo in cui sono conservate le pelli e i campanacci. Qui avviene la rituale trasformazione da uomo a mamuthone, il misterioso personaggio che caratterizza il carnevale di mamoiada.

 

Pranzo tipico presso una locanda situata nel centro del paese.

 

Pomeriggio a scelta:

  • Orgosolo, passeggiata tra i murales: attraverso il centro storico del paese, i cui murales ne fanno un coloratissimo libro di storia a cielo aperto. Le opere, realizzate da artisti locali e forestieri a partire dagli anni ’70, si caratterizzano per i temi di forte denuncia politica e sociale.

 

  • Orani, sulle tracce di Nivola e Delitala: lungo le vie del centro storico scopriremo le opere degli artisti locali Costantino Nivola e Mario Delitala, in un percorso in cui memoria e arte si fondono.

TRAME DI GOCEANO

Una giornata alla scoperta delle tradizioni di un territorio lontano dal turismo di massa. Il canto dei tenores, che imita i suoni della natura, l’antica arte della tintura e tessitura della lana, l’architettura romanica e le antiche terme romane saranno le tappe di un emozionante viaggio nel tempo.

 

Programma:

 

Bitti, Museo del Canto a Tenore: Un museo multimediale che ci consentirà di immergerci nei suoni ancestrali del canto a tenore, recentemente dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

 

Pranzo tipico in un ristorante situato nel centro di Bitti.

 

Nule, laboratorio di tessitura: guidati da una tessitrice locale, scopriremo le antiche tecniche di tintura della lana e come vengono tessuti al telaio i celebri tappeti di Nule.

 

Benetutti, Terme e chiesa di San Saturnino: un interessantissimo esempio di sito in cui la presenza umana è attestata nel corso dei secoli. La chiesa medievale, in stile romanico, è stata costruita sopra i resti di un nuraghe, a testimonianza dell’importanza del luogo.

A poca distanza, in età romana era stato fondato il centro termale di Aquae Lesitanae: le fonti termali della zona sono in funzione ancora oggi.